Con l’arrivo dei mesi più freddi, il tavolino del soggiorno diventa – si fa per dire – un vero e proprio campo di battaglia tra chi cerca comfort e chi vuole praticità. Ci si trovano tazze con bevande fumanti, libri lasciati a metà, e qualche piccolo dettaglio che richiama subito il calore dell’inverno. Ma, lo sappiamo, spesso si rischia di esagerare con gli oggetti accumulati, facendo sembrare tutto un po’ caotico e scomodo. La sfida? Ritrovare l’equilibrio tra praticità ed eleganza, soprattutto nelle case di città, dove ogni centimetro del tavolo conta davvero.
Chi non ha mai riempito il tavolino con candele profumate, soprammobili o tessuti – tipo plaid – in quantità industriale? Solo che questi accorgimenti possono appesantire troppo l’ambiente, in modo quasi involontario. Vale la pena scegliere pochi oggetti, ma molto significativi, che trasmettano subito quel senso di calore e accoglienza senza però trasformare tutto in una sorta di caos decorativo. Insomma, ordine e funzionalità non si devono perdere mai di vista.
Come scegliere oggetti pratici e di stile per il tavolino invernale
Durante l’inverno il tavolino cambia veste: da semplice supporto si trasforma in un elemento dal carattere multifunzione. Diventa il regno di porta tazze, vassoi con qualche snack e lampade che diffondono una luce calda, soft. Il trucco? Puntare su pochi pezzi dal design essenziale ma con un certo peso, evitando di riempire troppo la superficie. Nelle case del Nord Italia, per esempio, spesso si preferiscono materiali che emanano un calore naturale: il legno, un tocco di rame, ceramiche smaltate. Scelte che donano sobrietà e leggerezza al contempo.


La disposizione degli oggetti? Non va trascurata. Lasciare spazi intorno ai pezzi aiuta a usare il tavolo senza problemi, e dà una bella sensazione di ariosità. Nelle case italiane, da Milano al Sud, la tendenza è evitare che il tavolino finisca coperto da mille cose, concentrandosi invece su pochi elementi d’effetto. Anche il colore ha il suo ruolo: le nuance neutre si abbinano bene a qualche accento caldo – bordeaux, verde scuro – per dare carattere senza esagerare.
Perché evitare il disordine visivo e puntare su pochi elementi ben distribuiti
Sai come va: durante l’inverno, il tavolino finisce spesso per diventare un deposito di oggetti messi a caso, con accessori stagionali e libri sparsi ovunque. Chi abita in spazi piccoli lo sa bene: gestire il poco spazio non è roba da poco, serve qualche scelta mirata per non sovraccaricare la stanza. L’obiettivo è uno solo: un’area funzionale e che faccia sentire tutto al suo posto, soprattutto in soggiorni frequentati da più persone.
Limitare il numero degli elementi resta la mossa vincente. Pochi pezzi ma che parlino subito della stagione: tipo una candela profumata, un vasetto con rami secchi o bacche, e un libro disposto con cura. Il risultato? Raccontare l’inverno senza buttare tutto nel caos. Pulizia e cura della disposizione non sono secondarie: ci si guadagna in ordine e facilità d’uso, evitando che i dettagli più piccoli diventino un problema quotidiano – e ti assicuro, succede spesso.
Oggi molte case italiane – soprattutto quelle in città – adottano questa filosofia. Spazio prezioso, stile essenziale ma curato: ogni oggetto ha una sua ragione d’essere e aiuta a creare l’atmosfera giusta. Poco ma buono, quindi, e con consapevolezza nell’arredare.